I nidi delle aquile

Asprezze, intimidazioni e rivolta contro il vertice. La querelle Alitalia prosegue in un clima di tensioni. Nonostante Fabio Berti e Massimo Notaro, leader dei piloti, avessero chiesto maggiore prudenza, ieri l’assemblea del fronte del no ha sfiduciato l’operato dei propri rappresentanti dando inizio a uno sciopero improvviso.
11 NOV 08
Ultimo aggiornamento: 15:04 | 14 AGO 20
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Da settimane l’attenzione di questa vertenza è concentrata sui piloti. Una categoria elitaria con forte potere negoziale e che per questo viene guardata dalle altre sigle in maniera contrastante. Da una parte i colleghi ribelli sono lieti di poter contare sulla loro forza, dall’altra sanno che i piloti potrebbero sganciarsi da un momento all’altro. Ma perché i piloti godono di tutto questo potere? Il network è molto ramificato. Il mutamento da sindacato a lobby inizia una decina d’anni fa con l’ascesa di Augusto Angioletti. Con lui l’Anpac cambia pelle, non più contraltare dell’azienda, ma parte integrante. Angioletti stesso entra nel cda Alitalia per poi divenire ceo di Eurofly. Su tutte le direzioni aziendali che coordinano il lavoro dei piloti, Anpac esercita un potere non solo di veto, ma di nomina. “Tutta la direzione volo – afferma un ex dirigente Anpac – è un monocolore Anpac”. Secondo l’aquila reietta che ha abbandonato il nido sindacale anche l’ostruzionismo di oggi gode di una copertura interna. “Si cancellano voli per la melina dei comandanti Anpac con il paradosso che chi in azienda dovrebbe controllare sono altri loro iscritti”.
Da un punto di vista politico il rapporto privilegiato è con An. L’ex pilota Gigi Martini, e l’attuale ministro Altero Matteoli hanno rappresentato sponde sicure in questi anni. Matteoli ora però sull’oltranzismo di Anpac ha avuto parole molto severe, più tiepida la posizione dell’alto dirigente del ministero, Silvio Di Virgilio. Con An, e più in generale con il Pdl, i legami comunque non sono però del tutto interrotti. Sostegno a Berti arriva sottotraccia dal direttore generale dell’Enac, Silvano Manera, ex comandante Alitalia, gradito al sindacato. Simpatizzanti delle aquile anche nella direzione tecnica dell’Enav e a capo dell’Agenzia di sicurezza volo fino a poco tempo fa c’era Adalberto Pellegrino, ex presidente Anpac.